Per vivere meglio le nostre celebrazioni eucaristiche

Alcuni semplici suggerimenti per vivere sempre meglio le nostre celebrazioni eucaristiche.

  1. Ricordo che l’assemblea è in piedi quando il sacerdote invoca Dio con la Preghiera di Colletta. Si alza in piedi al termine della Celebrazione per la Preghiera dopo la Comunione. Ci si alza in piedi anche dopo l’offertorio per la Preghiera sulle Offerte.
  2. Quando è già iniziato un incontro di preghiera o le celebrazioni, chi entra in Chiesa eviti di parlare con altre persone. Indossando la mascherina è inevitabile che per farsi capire è necessario alzare la voce, ma questo comporta un disturbo per coloro che stanno pregando.
  3. Al momento della Consacrazione, quando il celebrante stende le mani sulle offerte e invoca lo Spirito Santo, quando è possibile e non si è impediti da motivi logistici o di salute, è bene inginocchiarsi. Gesù prega in ginocchio suo Padre nell’orto degli ulivi. Molti che lo incontrano si inginocchiano. Paolo ai Filippesi dice “nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra”. L’inginocchiarsi è un gesto di adorazione e di umiltà.