Gesù, unico e vero adoratore del Padre (2)

Poiché aderire alla Verità, cioè alla Rivelazione, che è la parola e la vita di Gesù, trascende le capacità della nostra persona, è necessaria l’azione dello Spirito Santo, come fu necessaria l’opera della Spirito perché una donna diventasse la Madre di Dio.
Lo Spirito, facendoci aderire alla Verità che è Cristo, per ciò stesso ci introduce nella sua adorazione del Padre: l’adorazione cristiana è quella ispirata e nutrita dalla rivelazione di Cristo sotto l’azione dello Spirito Santo. Nell’adorazione non siamo noi gli attori, noi entriamo nell’adorazione di Gesù, facendo nostri i suoi “sentimenti”, egli che “pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere
come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini, …. facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce.
L’iniziazione all’adorazione è lasciare che egli entri in noi, e noi possiamo guardare al Padre, al mondo e agli altri con gli stessi suoi occhi.