Santa Monica e sant’Agostino

Domenica 27 agosto ricorre la memoria di santa Monica, madre di sant’Agostino, vescovo. In special modo ricordiamo le cure che la santa madre profuse per la buona educazione dei figli. Fu certamente un’azione educativa straordinariamente grande. È vero che Agostino, attirato più dagli amici che lo invitavano al male che dalle raccomandazioni materne, deviò, ponendo così a durissima prova la virtù della sua povera mamma. Ella infatti vedendo il figlio adescato dall’errore e dal vizio, non faceva che elevare al cielo fervorose preghiere, unite a calde lacrime, per impetrarne la conversione. Ma le sue abbondanti lacrime e fervorose preghiere ottennero la conversione del figlio. S. Ambrogio la incoraggiava dicendole: «Non puó andar perduto un figlio di tante lacrime». Ella riuscì con la grazia di Dio a trarre alla fede cattolica Agostino alla fine del 386. L’anno seguente, ricevette il Battesimo per mano di Ambrogio nella Pasqua del 387 e cominciò una vita santa e feconda di apostolato. A Santa Monica affidiamo tutti i genitori, perché continuino, con determinazione e perseveranza, a vigilare sull’educazione cristiana dei figli e a prodigare ad essi le loro maggiori cure.