L’oratorio riapre

L’oratorio può ripartire, grazie all’impegno dei volontari che si sono resi disponibili dopo la riunione dello scorso 27 settembre. La prima apertura sarà domenica 11 ottobre, dalle 15.30 alle 19.00. Poco prima, alle 15.00, i volontari si incontreranno per organizzare insieme la gestione della ripresa dell’attività, che, naturalmente, sarà soggetta alle norme anti-covid. Rispetto alle indicazioni precedenti, c’è stato un cambiamento favorevole. All’oratorio sarà consentita la libera frequentazione e non sarà più necessario partecipare solo ad attività organizzate. Le norme di igiene e di comportamento che saranno indicate agli utenti dai volontari devono essere seguite scrupolosamente e senza alcuna eccezione. Non è ancora disponibile un calendario organizzato delle aperture, ma confidiamo che sarà presto possibile compilarlo. 

Una nuova riapertura

Don Giuseppe e i Consigli Parrocchiali stanno lavorando insieme per pensare una riapertura degli spazi dell’oratorio, la cui chiusura si è protratta per diversi mesi a causa dell’emergenza sanitaria. Purtroppo, le norme da seguire per ricominciare a usufruire della struttura sono molto rigide, addirittura in misura maggiore rispetto a quelle utilizzate per gli altri locali con frequenza del pubblico. Proprio per questo ci sono limiti oggettivi che momentaneamente limitano l’utilizzo degli spazi alle attività sportive organizzate. Per pensare insieme al futuro e, soprattutto, per trovare nuovi volontari, indispensabili in questa fase, vi invitiamo a una riunione fissata per domenica 27 settembre, alle 17, in chiesa. Il fatto di costituire un gruppo di persone che possa gestire in sicurezza l’oratorio è condizione indispensabile per la riapertura. 

Sospensione delle attività estive

Vista l’emergenza sanitaria che ci ha profondamente colpito, il consiglio dell’oratorio in linea con i decreti emanati dal governo e le linee guida della Diocesi, ha deciso di sospendere per questa estate le iniziative in programma.

Non si svolgerà il GREST e non si farà il CAMPOSCUOLA.

È stata un decisione difficile e molto sofferta perché crediamo fermamente nella valenza educativa di queste esperienze, ma siamo stati costretti dagli eventi a procedere in questa direzione.

Alle famiglie che avevano già iscritto i loro figli al camposcuola versando la caparra comunichiamo che i soldi verranno restituiti appena possibile.