Esaltazione della Croce (1)

La Croce è l’esaltazione dell’Amore di Colui che ha donato la propria vita. Una festa che esalta la Croce potrebbe sembrare una festa al quanto macabra. Ma questo rischio lo corriamo soprattutto quando non abbiamo chiaro che cosa sia innanzitutto la Croce. Essa non è l’esaltazione del dolore, della sofferenza come lo strumento privilegiato che un sadico Dio usa per salvarci. La Croce è ciò che spiega mirabilmente Giovanni nella pagina del Vangelo di questa festa: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui”.
La Croce quindi è l’esaltazione dell’Amore di Colui che ha dato la propria vita per amore nostro.
Neanche a Gesù piace il dolore e la sofferenza. Non a caso ha passato la vita cercando di alleviare il dolore altrui. E quando si trova davanti alla possibilità della Croce anche Lui trema, ha paura, lo confida a Dio e ai suoi amici. Gesù non ama il dolore ma ama noi, e se per amore nostro deve affrontare anche ciò che a Lui non piace allora Egli lo affronta perché non c’è dolore che possa fermare l’immenso amore che ha nel cuore.
Lasciarci educare dalla Croce significa quindi lasciarsi educare da questo amore. È imparare a vivere la vita nella sua interezza smettendo di sceglierci solo ciò che ci piace ed accettare anche ciò che non ci piace, ma accettarlo per amore di Qualcuno, e non per semplice eroismo.
Chi ama sperimenta una forza misteriosa. L’amore ci rende capaci di cose impossibili.
È questa la testimonianza di Gesù: ha amato facendo una cosa impossibile, cioè accettando di morire, e proprio per questo risorgere.

Finché non ci lasceremo raggiungere dall’amore crocifisso di Cristo, allora la nostra vita non sarà veramente una vita salvata. Infatti solo quando ti senti amato di un amore totale, gratuito e che dona tutto, solo allora la tua vita è una vita salva.
La Croce non serve a suscitare sensi di colpa, ma esattamente a distruggerli. Dio non ci ha amati tanto da indurci ad amarlo per contropartita. Egli ci ha amato e basta, senza domandare nulla in contraccambio. Vivere una vita diversa a partire da questo Amore è solo frutto di una nostra libera decisione. Ma nessuno è libero se innanzitutto qualcuno non lo ama. 
Solo l’amore rende le persone libere. Per questo Dio ci ha amato per primo, e ci ha messo nelle condizioni di essere radicalmente liberi.