Era nato a san Martino in Strada il 9 novembre 1867.
Ordinato sacerdote, la sua prima missione fu a san Fiorano, 2 agosto 1890.
Il 14 giugno 1894 partì per gli studi necessari alla missione in terre lontane, ma la sua malferma salute lo costrinse a ritornare a san Fiorano il 15 luglio dello stesso anno. Poi divenne pro-parroco e in seguito parroco sempre a san Fiorano, fino alla sua morte avvenuta il 10 febbraio 1936.
L’autore della lettera agli Ebrei ci ammonisce: “Ricordatevi dei vostri capi”. Ben volentieri la comunità parrocchiale ricorda i suoi pastori nel momento più alto che è la celebrazione della Eucaristia.
La presenza alla Messa manifesta la gratitudine e la riconoscenza per i nostri Pastori che ora sono nella celeste Gerusalemme.
Grande era la devozione di don Torchiani alla Madonna. A Lei aveva dedicato la gioventù femminile e le donne con l’Unione delle Figlie di Maria e la Confraternita dell’Addolorata.
A Maria Madre della Divina Provvidenza volle intitolare il ricovero, e per non cambiare tale intitolazione rifiutò l’offerta di chi in cambio avrebbe provveduto a tutte le spese di gestione. Celebrava con solennità le feste liturgiche della Madonna e nel 1908 fece costruire accanto alla chiesa una grotta di Lourdes davanti alla quale, alla sera, radunava i ragazzi per la recita delle preghiere e per un canto mariano.
Ogni giorno recitava il rosario intero di 15 decine, e per rendere meno faticosa la recita, andava spesso a chiamare una buona donna che veniva in chiesa a recitarlo con lui.