Venerdì 29 agosto celebriamo la memoria del martirio di san Giovanni Battista.
Una domanda potrebbe nascere in noi: chi ha vinto, Erode o Giovanni Battista? Gesù, annunciato dal Battista, che cosa ha fatto per salvarlo? Niente! Gli ha soltanto mandato a dire: ―Beato sarai tu se non inciamperai nel mio stile. Dopo qualche mese anche Gesù farà una fine simile a quella di Giovanni Battista. Pensiamoci seriamente, perché noi siamo discepoli di questa gente, non siamo discepoli di Erode né seguaci di Erodiade, non siamo discepoli di Caifa e della struttura del tempio; siamo invece discepoli di Gesù e stimiamo Giovanni come un profeta. Non possiamo quindi stimarlo a parole senza condividerne lo stile, senza apprezzare che quello è stato il suo ruolo profetico.
E lo stesso stile vale per il nostro compito di profeti cristiani. Noi, anche se siamo piccoli nel regno di Dio, grazie all’opera di Gesù Cristo possiamo avere un grande ruolo e la nostra missione si realizza nell’essere profeti nel nostro mondo anche se piccolo, nella nostra concreta realtà, con il coraggio della coerenza, con la fiducia in quel Signore che capovolge la situazione. È lui che libera in modo profondo e chiede a noi il coraggio di perdere tutto. Questa meditazione sulla figura e il messaggio di Giovanni Battista spero ci possa aiutare a riscoprire il nostro ruolo di profeti oggi e non ci faccia paura essere personaggi scomodi che provocano e che ne accettano le conseguenze, perché i cristiani come il Battista rischiano di perdere la testa! Seguiamo il Cristo imitando il suo stile, cercando di esser autentici profeti, coerenti, che sanno testimoniare – soprattutto con la vita – la bellezza del vangelo di Gesù Cristo. Cresciamo nel nostro impegno cristiano profetico in tutto quello che facciamo, tanto o poco che sia; cerchiamo di essere autentici profeti di Cristo che annunciano qualche cosa di grande, di nuovo, di bello. Facciamolo con coraggio. Siamo discepoli di grandi persone che ci hanno rimesso e hanno vinto, proprio perché sono stati capaci di perdere!