Prot. N. 01358/2023-140/23/I
La Penitenzieria Apostolica, per incrementare la religione e la salvezza delle anime dei fedeli, in virtù delle facoltà conferitele in modo del tutto speciale dal Santissimo Padre e Signore Nostro, Signore Francesco, per Divina Provvidenza Papa, dopo aver ascoltato le preghiere recentemente presentate dal Rev. do Giuseppe Castelvecchio, Parroco della Parrocchia di San Fiorano Martire presso la Chiesa di San Fiorano, Diocesi di Lodi, concede benignamente dai tesori celesti della Chiesa l’Indulgenza plenaria da lucrare da parte di tutti e singoli i fedeli, che potranno applicare anche alle anime dei fedeli trattenuti in Purgatorio a titolo di suffragio, purché, veramente pentiti, confessati e nutriti della Santa Comunione, abbiano devotamente visitato in forma di pellegrinaggio la Cappella campestre della “Cascina Grande”, situata entro i confini della suddetta Parrocchia, e vi abbiano partecipato ai solenni riti, o almeno abbiano dedicato un congruo periodo di tempo a pie riflessioni, concludendo con il Padre Nostro, il Credo e le invocazioni alla Beata Vergine Maria:
- il giorno 25 marzo, Annunciazione della Beata Vergine Maria;
- il giorno 8 settembre, Natività della Beata Vergine Maria;
- il giorno 8 dicembre, Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria;
- una volta all’anno, in un giorno liberamente scelto da ciascun fedele;
- ogni volta che abbiano partecipato a un sacro pellegrinaggio, che si svolga in gruppo.
I fedeli impediti dall’età avanzata, dalla malattia o da altra grave causa, potranno ottenere l’Indulgenza plenaria in determinati giorni se, concepita la detestazione di ciascun peccato e il proposito di adempiere, appena sarà consentito, le tre consuete condizioni, si uniranno spiritualmente a celebrazioni e pellegrinaggi davanti a qualche immagine sacra, offrendo a Dio misericordioso le loro preghiere e i loro dolori, o i disagi della propria vita.
Pertanto, affinché l’accesso al perdono divino ottenuto attraverso le chiavi della Chiesa sia reso più facile dalla carità pastorale, questa Penitenzieria chiede vivamente che il Parroco e i sacerdoti, dotati delle opportune facoltà per ricevere le confessioni, si presentino con animo pronto e generoso alla celebrazione della Penitenza.
La presente avrà validità di sette anni, purché sia stata debitamente esibita all’Ordinario del luogo. Nonostante qualsiasi disposizione contraria.
Dato a Roma, dalla Penitenzieria Apostolica, il giorno 13 maggio, nella memoria della Beata Vergine Maria di Fati-ma, nell’anno dell’Incarnazione del Signore 2023.
Mauro Card. Piacenza – Penitenziere Maggiore
Cristoforo Nykiel – Reggente