C’è un annuncio che ci ha raggiunti: è da lì che tutto ha avuto origine. C’è una buona novella che ci è stata portata e che ha destato in noi la speranza. Non potremo mai dirti, Gesù, tutta la nostra gratitudine perché sei tu che hai dato un volto e un corpo alla speranza. Ci hai strappato alle illusioni e ai sogni irrealizzabili e ti sei fatto uomo proprio per far nascere l’amore anche nelle lande desolate in cui ha imperversato l’odio; per riportare vitalità nella nostra esistenza, arsa come un deserto infuocato; per curare e guarire tutte le piaghe che ci portiamo dentro e fanno sanguinare il nostro cuore; per riportare la pace attraverso la misericordia e il perdono. Sei tu la nostra speranza, Gesù, e chi ci ha parlato di te ha spalancato davanti a noi orizzonti nuovi, ci ha offerto la possibilità di credere a un disegno di salvezza e di Fraternità.