Stupore

La speranza non può mai essere data per scontata: per questo è sempre accompagnata dallo stupore, dalla meraviglia. In effetti essa ci prende per mano e ci conduce oltre. Ci fa scorgere il mondo nuovo attraverso un evento che ha colto di sorpresa, come la tua risurrezione, Gesù.
Ci fa intravedere la vita attraverso il tunnel oscuro e freddo della morte.
Ci fa cogliere il compimento appena sono spuntati i primi germogli della primavera. Ci fa intuire i primi frutti mentre ancora imperversa l’inverno.
È dolce, Signore Gesù, questo stupore che segna la nostra avventura di fede e dilata il nostro animo facendogli respirare il profumo della grazia.
È dolce, Signore Gesù, questa meraviglia che porta a oltrepassare le frontiere e a lanciarsi in regioni sconosciute in cui l’impossibile diventa finalmente realtà ed è attraverso i poveri e i deboli che tu lo costruisci.