Rimanete nella mia Parola (2)

Nella sua Parola, Dio ci illumina con la «luce della vita» (Gv 8,12), come ben afferma il vescovo Agostino: «Se rimarrete nella mia parola, sarete davvero miei discepoli, e potrete contemplare la verità come essa è, non per mezzo di parole sonanti, ma per mezzo della sua luce splendente, quando Dio ci sazierà, così come dice il salmo: È stata impressa in noi la luce del tuo volto, o Signore (Sal 4,7)».
Con la Lettera Apostolica Aperuit illis, Papa Francesco ha istituito la Domenica della Parola di Dio, disponendone la celebrazione nella III Domenica del Tempo Ordinario.
È una iniziativa profondamente pastorale con cui papa Francesco vuole far comprendere quanto sia importante nella vita quotidiana della Chiesa e delle nostre comunità il riferimento alla Parola di Dio, una Parola non confinata in un libro, ma che resta sempre viva e si fa segno concreto e tangibile.
La Domenica della Parola di Dio permette ancora una volta ai cristiani di rinsaldare l’invito tenace di Gesù ad ascoltare e custodire la sua Parola per offrire al mondo una testimonianza di speranza che permetta di andare oltre le difficoltà del momento presente.
Nel cammino che Papa Francesco chiede a tutta la Chiesa di compiere verso il Giubileo del 2025, che ha come motto Pellegrini di speranza, la Domenica della Parola di Dio diventa una tappa decisiva.
La speranza che scaturisce da questa Parola, infatti, provoca ogni comunità non solo ad annunciare la fede di sempre, ma soprattutto a comunicarla con la convinzione che porta speranza a quanti la ascoltano e accolgono con cuore semplice.