Alleluia!

La nostra è religione dell’alleluia, cioè della gioia, della lode del trionfo, poiché Cristo con la sua morte e risurrezione ha vinto il peccato e la morte e ci ha resi partecipi della vittoria.  S. Agostino ci invita a fare di tutta la nostra vita un alleluia: “Lodiamo il Signore con la nostra condotta e con la nostra parola; con i nostri sentimenti e i nostri discorsi, con il nostro linguaggio e la nostra vita. Dio non vuole alcun disaccordo in chi ripete: Alleluia!”.

Cercando di fare della sua vita un alleluia il cristiano qui in terra canta alleluia anche nella prova, poiché la vittoria di Cristo gli ha dato solido fondamento di speranza per partecipare un giorno alla sua lode eterna: “Dio ci ha predestinati alla sua lode, noi che abbiamo posto la nostra speranza in Cristo”. E infatti come l’Amen anche l’Alleluia sarà il canto dell’eterna liturgia del cielo: “Allora contempleremo Dio senza veli  e con una gioia eterna potremo cantare la sua lode dicendo: Alleluia!”

Don Giuseppe

Un augurio agli amici di Senigallia

In occasione della Santa Pasqua, vogliamo inviare un caloroso augurio agli amici della Parrocchia del Portone a Senigallia, con la quale ci sentiamo ‘gemellati’ da quando don Paolo ci ha manifestato la sua solidarietà all’inizio dell’epidemia di Coronavirus. Amici, vi sentiamo vicini e non vediamo l’ora di potervi abbracciare!

Questi sono alcuni dei disegni che i bambini della nostra parrocchia hanno voluto dedicare agli amici del Portone.

La Celebrazione Pasquale del Sacramento della Penitenza

Il nostro Vescovo dispone che “la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal “votum confessionis”, vale a dire dalla ferma risoluzione  di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali”.