Secondo atteggiamento: frutto dello Spirito è AUTOCONTROLLO

È l’atteggiamento che esige da sé il rispetto dell’altro e che tiene a bada i propri sentimenti o istinti di potere, di prevaricazione, la voglia di approfittare di chi ci sta intorno quando è un po’ più debole, più povero, meno colto di noi. L’autocontrollo evita ogni senso di superiorità, ogni violenza non solo fisica ma pure verbale nei rapporti; evita anche ogni violenza morale, ogni violenza subdola. L’autocontrollo evita lo sfruttamento della dignità altrui, l’abuso che è sempre brutto e diviene drammatico allorché viene fatto su minori. Dobbiamo però sottolineare che non c’è soltanto l’abuso sui minori; si può ugualmente abusare di un adulto e con apparente consenso da parte sua, sfruttandolo o calpestandone la dignità, magari per denaro.

È perciò fondamentale questo frutto dello Spirito che evita di cercare il proprio tornaconto, il proprio comodo, il proprio piacere a danno della dignità o dell’interesse di una persona. È, possiamo dire, una virtù sociale basilare.