Beata Vergine del Rosario (2)

Preghiera tradizionalmente semplice e popolare, ma profondamente teologica, il Rosario è da sempre preghiera della famiglia e per la famiglia. La famiglia che prega unita, resta unita.
Riprendere a recitare il Rosario in famiglia significa immettere nella vita quotidiana ben altre immagini, quelle del mistero che salva: l’immagine del Redentore, l’immagine della sua Madre Santissima: due immagini che non possono mancare nelle case dei cristiani.
Mi auguro, pertanto, che nelle famiglie si torni a pregare col Rosario per i figli e ancor più con i figli.
Le nuove generazioni, se verranno iniziate a questa preghiera con opportuni accorgimenti simbolici e pratici che ne favoriscano la comprensione e la valorizzazione, saranno capaci di sorprendere ancora una volta noi adulti, nel far propria questa preghiera e nel recitarla con l’entusiasmo tipico della loro età.

Giovedì Eucaristico

A iniziare da Giovedì 7 ottobre, tutti i giovedì, per le prime settimane nella chiesina, verrà esposto il Santissimo Sacramento per un momento di adorazione e riflessione personale Orario esposizione Santissimo Sacramento:

  • dalle ore 8.00 alle ore 11.00
  • dalle ore 20.30 alle ore 22.00

Ogni giovedì verrà lasciato, all’ingresso sul tavolino una preghiera per la Parrocchia e un libretto per la preghiera personale. Chi lo ritiene uno strumento utile e lo usa, poi è invitato a non lasciarlo in chiesa, ma a portarlo a casa, causa pandemia. Per i primi due mesi verrà proposto il sussidio con una “Preghiera davanti all’Eucaristia sul CAMMINO di fede di Abramo”.

Beata Vergine del Rosario (1)

Giovedì 7 ottobre celebreremo la Memoria della B.V. Maria del Rosario. Questa festa dà l’opportunità, alle comunità cristiane, come ad ogni fedele, di valorizzare, nel mese di ottobre, questa preghiera mariana.
Il Rosario ci mette alla scuola di Gesù, il nostro unico Maestro: non solo per imparare le cose che Egli ha insegnato, ma per ‘imparare Lui’. Maestra impareggiabile di questo apprendimento è Maria: nessuno tra gli esseri umani conosce meglio di lei Gesù, nessuno come lei può introdurci a una conoscenza profonda del suo mistero, per capirne il messaggio, per conformarci a lui.
Conformarci sempre più pienamente al nostro Maestro è il principale impegno di noi cristiani.
Il Rosario, immettendoci nella vita di Cristo e facendoci come respirare i suoi sentimenti, ci aiuta a crescere nel cammino di assimilazione a Lui, sorretti dall’azione materna di Maria. Madre di Gesù e madre nostra, icona perfetta della maternità della Chiesa, Maria, attraverso il Rosario, ci accompagna in questo cammino con la stessa sollecitudine materna con cui seguì la crescita umana di Gesù.
Maria ci sostiene sempre con la sua intercessione e, come a Cana, si fa portavoce presso Gesù delle nostre necessità. Ciò appare in modo particolare nella recita del S. Rosario: ‘mentre è supplicata da noi, Maria si pone per noi davanti al Padre che l’ha colmata di grazia e al Figlio nato dal suo grembo, pregando con noi e per noi’. Scuola di preghiera, il Rosario è anche un percorso di annuncio e di approfondimento del mistero di Cristo e offre una significativa opportunità catechetica attraverso la ripresentazione orante e contemplativa dei suoi misteri.
Questa preghiera è stata utilizzata dai Domenicani in un momento difficile della Chiesa a causa della diffusione delle eresie. Oggi deve essere utilizzata da noi, come comunità parrocchiale, insieme prima delle sante Messe e in casa con i nostri familiari, in un momento nel quale vogliamo ripartire con la consapevolezza di dover crescere nella centralità di Cristo e della sua Parola a fondamento di tutto il nostro essere ed agire. Il Rosario, se riscoperto nel suo pieno significato, riaccende nel cuore dei cristiani l’impegno di annunciare il Vangelo contemplato nei misteri.

Nella Memoria della B.V. Maria del Rosario, alle ore 17.30 reciteremo il santo Rosario in maniera più solenne, con canti e con testi meditativi che ci aiuteranno a comprendere meglio ogni mistero proclamato.

Ottobre missionario (2)

Se proviamo a riflettere insieme su quanto sta avvenendo sul palcoscenico della storia contemporanea,
rischiamo di scadere in una sorta di depressione dell’anima. Il fatto stesso che persistano minacce come la guerra nucleare, il terrorismo, i cambiamenti climatici, o la crescente esclusione sociale dei ceti meno
abbienti a livello planetario, è davvero molto inquietante.
Eppure, a pensarci bene, l’umanità ha le risorse per segnare la svolta, affermando il primato della persona umana, creata ad immagine e somiglianza di Dio, sul dio denaro o qualsivoglia interesse di parte.
Pertanto è necessario rilanciare, all’interno delle comunità cristiane, l’impegno missionario ad gentes, nella consapevolezza che il Vangelo rappresenta il rimedio per eccellenza contro ogni genere di recessione spirituale e materiale. Esso non può essere inteso come fosse un bene esclusivo di chi lo ha ricevuto: è anzitutto un dono da condividere, una bella notizia da comunicare a tanta gente che ha fame e sete di Dio. 

Ottobre missionario (1)

Lasciamoci attrarre e conquistare da Gesù Cristo, dal suo amore, affinché possiamo essere suoi testimoni nel quotidiano. Chi ama si mette in movimento, è spinto fuori da sé stesso, è attratto e attrae.
Tutti gli uomini e le donne nascono come esseri appassionati. La nostra vita non va avanti per ordini o divieti, ma per una passione: la passione verso Dio che nasce dall’aver scoperto la bellezza di Cristo e del suo amore.
Il Papa richiama a una ‘conversione missionaria’ della Chiesa e invita ogni fedele a discernere quale sia il cammino che il Signore gli chiede per raggiungere tutti coloro che hanno bisogno della luce del Vangelo”. Dio ci attira con il volto e la storia di Cristo. Lui è la bella notizia che ci dice che è possibile vivere meglio, per tutti. Donarsi agli altri, quindi, crea “attrazione”. Non si tratta un compito che qualcuno ci impone né un onere da sommare ai nostri doveri quotidiani, ma è l’espressione più esatta della nostra stessa identità. C’è una direzione e un significato in tutto quello che viviamo è il Regno di Dio che viene, portando a compimento in noi il disegno che il Padre ha su tutta l’umanità e sul cosmo intero.

Rosario missionario

Nella preghiera del rosario recitato insieme come comunità cristiana, prima della S. Messa delle ore 18.00, daremo un’intenzione missionaria.

Un rosario è “missionario” quando è capace di andare fino ai confini del mondo non soltanto con le parole, le lingue e le intenzioni, ma anche con il cuore!
Un rosario è “missionario” quando ogni singola parola del rosario ti interpella, te la senti addosso, ti scorre nelle vene e non ti lascia la coscienza tranquilla per il solo fatto che hai pregato per quell’intenzione missionaria!
Un rosario è “missionario” quando il pregare “per” e il pregare “con” coincidono! Un rosario è “missionario” quando il tempo della preghiera è lo spazio dove inizi ad agire! Un rosario è “missionario” quando lo reciti con cuore, mente, mani e occhi apertissimi… per sconfiggere il peggiore di tutti i mali: l’indifferenza! Infine, un rosario è “missionario” quando avrai il coraggio e la forza di vivere il resto della tua vita… a colori!

Inizio anno catechistico

Cari genitori, dopo l’inizio della scuola, è giunto il momento di tornare anche al catechismo in presenza: le porte stanno per riaprirsi e, naturalmente nel rispetto delle norme vigenti, aspettano i vostri figli, per continuare a camminare nella fede. Aiutate i vostri bambini/ragazzi a vincere la pigrizia che forse in questo momento li può bloccare. Continuate a “fare famiglia” nella grande famiglia della nostra Parrocchia e a gustare la bellezza e la preziosità delle relazioni gratuite che per troppo tempo ci sono mancate! Ricordo sempre quanto sia sempre importante una stretta collaborazione tra voi famiglie e i catechisti che ringrazio già. Vi ricordo che sono tutti volontari, che ritagliano un po’ del loro tempo per i nostri bambini e ragazzi. E naturalmente rinnovo l’invito a farsi avanti, nuovi volti, forze fresche, anche solo per affiancare qualcuno di loro.
E allora ripartiamo con uno spirito nuovo affinché questo sia davvero un nuovo inizio.
Metteremo in programma alcuni incontri con i genitori i cui figli quest’anno dovranno celebrare un sacramento. Faremo tutto quello che è possibile affinché i vostri figli possano vivere il più serenamente possibile questo nuovo anno catechistico.
Nel rispetto dei protocolli vigenti ci saranno alcune regole da seguire, che ben conoscete, per il bene nostro e altrui, pur se costano fatica ed impegno.

Al primo incontro di catechesi i genitori sono invitati a consegnare alle catechiste e ai catechisti il foglio d’iscrizione compilato e firmato che sarà scaricabile dal sito parrocchiale. Sono anche invitati a consegnare 10 € di iscrizione al NOI

Il messaggio del Papa

Anche il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale ci esorta ad essere testimoni
e profeti, con lo stesso coraggio di Pietro e Giovanni che, davanti ai capi del popolo e agli anziani, non hanno paura di dire: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» . Papa Francesco dice: “Nel contesto attuale c’è bisogno urgente di missionari di speranza che, unti dal Signore, siano capaci di ricordare profeticamente che nessuno si salva da solo. Come gli Apostoli e i primi cristiani, anche noi diciamo con tutte le nostre forze: «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» ”. E più avanti Papa Francesco aggiunge: “I primi cristiani, lungi dal cedere alla tentazione di chiudersi in un’élite, furono attratti dal Signore e dalla vita nuova che Egli offriva ad andare tra le genti e testimoniare quello che avevano visto e ascoltato: il Regno di Dio è vicino. Lo fecero con la generosità, la gratitudine e la nobiltà proprie di coloro che seminano sapendo che altri mangeranno il frutto del loro impegno e del loro sacrificio. Perciò mi piace pensare che «anche i più deboli, limitati e feriti possono essere [missionari] a modo loro, perché bisogna sempre permettere che il bene venga comunicato, anche se coesiste con molte fragilità”.

Iscrizione al nuovo anno catechistico

Per iscriversi al catechismo, sarà necessario compilare diversi moduli. Vi preghiamo di farlo per tempo così che i ragazzi possano arrivare ai loro incontri con i moduli già predisposti. In una serie di link qui sotto trovate tutto ciò che vi serve.

DOCUMENTI DA STAMPARE, COMPILARE E PORTARE AL CATECHISMO:

  • pagina 1 della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE AI PERCORSI CATECHISTICI
  • pagina 3 della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE AI PERCORSO CATECHISTICI solo se è necessario segnalare allergie, intolleranze o problemi di salute dei ragazzi. DA CONSEGNARE AL CATECHISTA IN BUSTA CHIUSA
  • MODULO DI ADESIONE AL NOI

DOCUMENTI DA LEGGERE E CONSERVARE A CASA:

  • pagine 2 e 4 della SCHEDA DI PARTECIPAZIONE AI PERCORSI CATECHISTICI

Vi ricordiamo che è possibile compilare i moduli direttamente all’interno del PDF.

L’iscrizione al catechismo e al NOI prevede una quota di dieci euro da consegnare al catechista.

Testimoni e profeti

Siamo chiamati a guardare questo tempo che viviamo e la realtà che ci
circonda con occhi di fiducia e di speranza. Siamo certi che, anche nel mezzo della pandemia e delle crisi conseguenti che ci accompagneranno per molto tempo ancora, il Signore non ci ha mai abbandonato e
continua ad accompagnarci. Il Regno di Dio non è solo una promessa per un futuro che sentiamo ancora troppo lontano. Il suo Regno è già inaugurato, è già presente: ne sappiamo leggere i segni e, da autentici missionari, lo facciamo conoscere perché sia una speranza rigeneratrice per tutti.