Capaci di produrre la nota giusta nel concerto del creato

Occorre recuperare anche il rispetto nei confronti della natura in generale.
Purtroppo gli esempi negativi, che smentiscono questa prospettiva, stanno
quotidianamente sotto i nostri occhi e spesso vanno al di là di ogni pur perversa immaginazione. Gli automobilisti non stanno con le mani in mano e dal finestrino volano cicche, involucri di caramelle e cioccolatini, fazzoletti di carta, sacchetti sfondati di patatine, buste appallottolate, biglietti dei posteggi … sull’asfalto lo spettacolo risulta desolante. E anche senza essere sulla macchina! La piazza, l’asfalto o altri pavimenti che non siano casa propria, diventano pattumiere (anche se nei pressi ci sono appositi contenitori). Altro che avere riguardo per l’ambiente come per il tappeto di casa! Molti considerano i luoghi pubblici come discarica! La carrozzeria dell’automobile non deve avere un graffio, ma la strada (e i marciapiedi, il verde delle aiuole, i prati, i fossi, i boschi possono subire tutti gli oltraggi della maleducazione). L’uomo si è specializzato nel devastare, depredare, distruggere, abbruttire, imbrattare. Evidentemente c’è gente capace gli ottomila metri di altezza, ma che non è ancora riuscita a raggiungere un centimetro di civiltà e di decenza. Oltre che rispettare l’ambiente e la natura invito le famiglie (genitori e figli) ad una valorizzazione del creato, alla capacità di contemplazione della creazione e della bellezza del nostro ambiente. La primavera può essere occasione propizia per iniziare. Sarebbe bello che tutta la famiglia potesse avere, nei fine settimana, dei momenti dove stare insieme e fare delle passeggiate o pedalate e insieme godere la bellezza dei fiori, delle piante, dei prati, del cielo e di altro come catechesi visiva e apertura del cuore allo stupore e alla creatività, fantasia e abilità del Creatore.