S. Monica e il figlio S. Agostino (3)

Monica ha atteso la conversione di Agostino quattordici anni, senza mai perdere la fede.
Suo figlio ha riabbracciato il Signore dopo una vita sregolata e anti cristiana. Entrambi hanno dovuto attendere “i tempi di Dio”

Le tentazioni di Monica

Questo è il dramma: nessuno vuole più aspettare, nulla! La conseguenza è che si ha tutto, senza sforzo, e tutto, alla fine, perde sapore. Come la frutta: vogliamo averla sempre a portata di mano, tutto l’anno, di ogni specie; alla fine ce l’abbiamo pure, e bella (perché l’aspetto esteriore è la prima cosa che orienta l’acquisto), ma non sa più di niente, perché non ha preso il sole ed è maturata in frigorifero.
Così è con la vita, perché è l’attesa che dà senso alla festa.
Santa Monica è stata tentata e tante volte ha ceduto alla tentazione. Ci volle un padre nella fede, un vescovo, del quale peraltro Agostino non dice né il nome, né la sede dove esercitava il ministero, per rimetterla sulla giusta strada. “No”, le disse, quando Monica insisteva perché egli facesse direttamente pressione su Agostino. 
Come a dire: troverà da sé la propria strada.